Descrizione
25.03.2026 - Neve ventata e neve bagnata sono la principale fonte di pericolo. Pomeriggio: Con il vento proveniente da ovest progressivamente sempre più forte, l'attività di valanghe spontanee aumenterà velocemente.
Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata sono possibili valanghe umide e bagnate, soprattutto di medie dimensioni, attenzione sui pendii erbosi ripidi alle quote di bassa e media montagna, come pure alle basi di pareti rocciose. Pomeriggio: Soprattutto lungo il confine con la Francia e lungo il confine con da Svizzera, cadrà un po' di neve. Con il netto raffreddamento, le nevicate e il vento da moderato a forte proveniente da ovest, si formeranno nuovi accumuli di neve ventata. Nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza, sono possibili valanghe di neve a lastroni, anche di dimensioni piuttosto grandi. Le valanghe possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali oppure spontaneamente. Ciò soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi alle quote medie e alte.
Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata sono possibili valanghe umide e bagnate, soprattutto di medie dimensioni, attenzione sui pendii erbosi ripidi alle quote di bassa e media montagna, come pure alle basi di pareti rocciose. Pomeriggio: Soprattutto lungo il confine con la Francia e lungo il confine con da Svizzera, cadrà un po' di neve. Con il netto raffreddamento, le nevicate e il vento da moderato a forte proveniente da ovest, si formeranno nuovi accumuli di neve ventata. Nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza, sono possibili valanghe di neve a lastroni, anche di dimensioni piuttosto grandi. Le valanghe possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali oppure spontaneamente. Ciò soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi alle quote medie e alte.
Le escursioni richiedono attenzione e prudenza.
Tendenza: Pericolo valanghe in aumento.
Manto Nevoso
Al mattino il tempo sarà mite. Il sole e il calore causeranno in mattinata soprattutto alle quote di bassa e media montagna un graduale inumidimento del manto nevoso. Pomeriggio: Con il netto raffreddamento e il vento da moderato a forte proveniente da ovest, nei prossimi giorni si formeranno nuovi accumuli di neve ventata. Soprattutto alle quote di media montagna e sui pendii ripidi esposti al sole: Il manto nevoso è per lo più stabile, con una crosta spesso portante in superficie. Ad alta quota e in alta montagna: La neve ventata poggia su una superficie del manto di neve vecchia liscia.
Tendenza
Il tempo sarà freddo. Con i vento proveniente da nord ovest da forte a tempestoso, locale aumento del pericolo di valanghe. Sino a venerdì nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza così come ad alta quota e in alta montagna si formeranno ulteriori accumuli di neve ventata. Lungo il confine con la Francia e lungo il confine con la Svizzera, i punti pericolosi sono più frequenti e il pericolo superiore.
Allegati
Documenti
A cura di
Ultimo aggiornamento pagina: 25/03/2026 08:36:10